Consigli su come realizzare i propri film

January 6th, 2008 | Categories: Varie ed eventuali, gadget vari | Tags: ,

Per realizzare dei filmini dal look “quasi” professionale, non ci vuole molto. Generalmente si vede bene la differenza tra un filmato amatoriale e uno professionale, ma pochi sanno o si rendono conto che basta alcuni piccoli trucchi e regole, per far fare un balzo di qualità ai propri filmati amatoriali.

In questa pagina elenco alcune regole che ho imparato da professionisti e da anni di prove, per ottenere un buon filmato. L’ordine è casuale.

  1. Evitare l’effetto “mal di mare”

    Chi filma per le prime volte utilizza molto lo zoom; è divertente, percui di solito si zooma in avanti, poi indietro, poi ancora avanti; a volte velocemente, a volte lentamente. Per chi filma è divertente, per chi poi guarda il filmino ci sarà l’effetto “mal di mare”, causato dall’immagine che si ingrandisce, poi si rimpicciolisce, poi si ingrandisce nuovamente, come se si fosse su una nave sballottata dalla tempesta.

    Lo zoom non va usato in ogni scena, ma con più parsimonia. Ogni scena deve avere una sola zoomata, o in avanti, o indietro. Ogni zoomata deve essere di una velocità regolare; se per esempio iniziate a zoomare e vi accorgete di avere sbagliato velocità, non importa, mantenete quella velocità.

  2. Riprese panoramiche regolari

    Quando fate riprese panoramiche, spostando la telecamera a destra o a sinistra, seguite lo stesso principio della zoomata; o ci si sposta a destra, o ci si sposta a sinistra; mai in un unica scena panoramica, spostarsi in più direzioni; un volta scelta la direzione, mantenete anche la velocità con cui spostate la telecamera; non fate come nei filmini amatoriali, dove ogni tanto si “accellera”.

  3. Immagine stabile

    Cercate di fare in modo che l’immagine sia il più stabile possibile; se possibile usate un cavalletto; se non ce l’avete, cercate di appoggiarvi da qualche parte; assumete con il corpo una posizione comoda, sia per l’inizio della scena, che per la fine; se dovete fare una panoramica di 180 gradi, per esempio, provate la scena senza filmare, per trovare la posizione migliore con le gambe che vi stabilizzi il più possibile. Evitate di usare zoom troppo “spinti”, o addirittura digitali, se non quando necessario; più è larga l’immagine più risulterà stabile.

  4. Scene di contorno

    Ricordatevi di filmare scene di contorno; se filmate un matrimonio, non filmate solo gli sposi; filmate anche qualche particolari, come gli anelli, o qualche ospite importante, o le candele in chiesa, magari i fiori. Chi vede il film, non ha probabilmente assisto all’evento, quindi non ha modo di cogliere i particolari; mentre a voi tornerà utile avere delle scene da inserire qui e la’ per dare spessore alla storia.

  5. L’audio, Jack!

    L’audio è importantissimo; sebbene sia possibile e quasi facile al giorno d’oggi, inserire delle musiche e dell’audio in post-produzione, è importante sfruttare il più possibile l’audio in loco.

    Se state filmando un coro, per esempio, cercate di non tagliare la scena a metà di un canto; a voi non sembra, perché continuate dal vivo a sentire l’audio, ma poi guardando il film, ci sarà un bruttissimo stacco dell’audio.
    Se non potete tenere la telecamera attiva durante il canto, cercate di staccare la scena in un momento topico dell’audio, tipo quando finisce il ritornello o quando c’è un calo.

  6. È un film, non una foto!

    Percui si filmano i movimenti; le persone, in particolare, non vanno filmate in posa come in una foto, ma in movimento; cercate, quando filmate le persone, di fare come se la telecamera fosse un occhio indiscreto esterno: le persone non devono guardare la telecamera e dato che non glielo potete impedire, cercate di filmare le persone senza che si accorgano di voi.

Ok, seguite queste regole, il vostro filmino dovrebbe risultare molto più “professionale”. Ora non resta che imparare come fare bene il montaggio video :-)

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