February 4th, 2010 | Categories: Varie ed eventuali | Tags:

Semplice e carina l’idea di “nascondere” un MacBook in un libro. Un po’ simile come concetto alla mensola libro, di cui ho parlato tempo fa.

bookbook cover

bookbook cover

La twelvesouth, ditta che produce esclusivamente accessori per Mac, se ne è uscita con questa borsa proteggi macbook che oltre ad essere utile ed elegante, gioca sul nome stesso del MacBook.

Ovviamente, a 80 dollari circa, costa _abbastanza_, come ogni buon accessorio mac che si rispetti :-)

December 3rd, 2009 | Categories: Casalinghi | Tags: , ,

Merita sicuramente una segnalazione una idea meravigliosa di Kenjiro Sano: un blocco note disegnato per avere le sembianze di un blocco di legno.

block memo wood

block memo wood

Si tratta tecnicamente di un blocco note di 1200 fogli di carta. Oltre ad essere visivamente molto piacevole, come lo è sempre il legno, è degno di nota il legame tra la carta e il legno da cui in fondo deriva.

Idea semplice, ma di grande effetto. Anche un bel regalo di Natale, perché no?

November 12th, 2009 | Categories: Casalinghi, energia pulita | Tags:

Non molto tempo fa avevo parlato di un misuratore di consumi, che però era soltanto un concept.

Oggi vi presento invece Flukso, un prodotto disponibile commercialmente, tanto che io l’ho già comprato e installato.

Si tratta di un piccolo device wifi che tramite un sensore connesso al cavo elettrico principale del quadro elettrico di casa, monitorizza i consumi in tempo reale e li registra sul sito web Flukso.
Tramite un account personale è poi possibile visualizzare lo storico dei vostri consumi.

flukso-consumo

Flukso arriva a casa all’interno di una piccola scatola con tutto il necessario: il Flukso stesso, che è un piccolo dispositivo di circa 5×9 cm, il sensore da applicare al cavo, l’alimentatore più qualche accessorio come un cavo di rete e una stringa per fissare il Flukso in una posizione stabile vicino al quadro elettrico.

fluksocontents

La configurazione è molto semplice, basta fornire i dati per la connessione wi-fi alla propria rete e nulla più.
Anche l’installazione è banale, fatte le dovute precauzioni quando si va a lavorare sul quadro elettrico: si tratta solo di applicare un sensore “a clip” sul cavo principale della corrente elettrica; dopodiché basta trovare una posizione comoda e sicura al piccolo dispositivo e questo inizia a inviare i dati sui consumi al sito Flukso.

Sul sito Flukso, infine, si diventa parte di una comunità e si ha la possibilità di confrontare i consumi anche con altri utenti.

Il costo non è banale, sono 121,30 Euro, spese di spedizione incluse (che incidono per ben 30 euro) e considerando che questi dati Enel ce li ha già, un po’ ti rode il fegato, ma ne vale la pena: tenere
sotto controllo i consumi elettrici, in casa mia, mi ha permesso di ridurre del 30% il consumo e
del 50% la bolletta, con un risparmio molto maggiore del costo del Flukso.

Per me, una phigata!

PS> sono in contatto con Flukso per importare il prodotto in Italia, in modo da ridurre le spese di spedizione: rimanete sintonizzati

August 26th, 2009 | Categories: Pro PC | Tags: ,

Non molto tempo fa mi ero personalmente interessato alle stampanti in 3 dimensioni, cioè quei sistemi che ti permettono di “creare” un oggetto a partire dalla sua definizione in 3 dimensioni nel computer. Nel mercato sono apparsi alcuni modelli, il cui costo è ormai abbordabile per un uso aziendale, non ancora ovviamente per un uso casalingo.

Esistono però progetti come Fab@Home dove ti spiegano come costruirtela da solo la stampante 3D, diminuendo di molto l’eventuale spesa.

A me il fai-da-te piace, ma sono anche notoriamente noto come un non-mi-riesce-mai-una-mazza-quando-mi-ci-metto-da-solo, percui se mai dovessi aver bisogno di una stampante 3D, preferirei comprarla.

Oppure (e qui viene la phigata) esistono siti in cui si può disegnare il proprio oggetto e farlo poi “stampare” con stampanti 3D professionali dal risultato garantito, potendo anche scegliere il tipo di materiale da usare. Siti come Ponoko e Shapeways fanno questo e molto di più, perché poi permettono anche di mettere in vendita la propria opera o danno una consulenza professionale se uno ha soltanto una idea, ma non la capacità di “disegnarla” correttamente.

sedia stampata

Adesso ho le mani che mi prudono: voglio disegnarmi qualcosa e poi provare a “stamparlo” attraverso uno di questi servizi. Vi aggiornerò sui risultati.

August 4th, 2009 | Categories: Pro PC | Tags:

Da un po’ sto cercando una soluzione per il backup dei miei file, foto, immagini e quant’altro, che sia facilmente accessibile da qualsiasi computer; ho provato con un disco esterno, ma a parte che attaccare e staccare questo disco su più computer è tedioso e noioso, senza contare i problemi di compatibilità tra piattaforme diverse, la cosa non si è rivelata nemmeno tanto affidabile e/o economica.

La soluzione ideale è qualcosa come un disco virtuale su internet, che mi permetta di vedere da qualsiasi computer in mio possesso, una directory dove tenere il backup dei file; i file saranno sempre raggiungibili,
anche solo via browser da un qualsiasi PC e potranno anche essere facilmente condivisibili con chiunque.

Il servizio che più mi è piaciuto in tal senso è quello di Dropbox: si scarica un client per il proprio PC e si ha a disposizione una directory che viene sincronizzata automaticamente e molto velocemente con il disco virtuale; questo sarà poi accessibile da qualsiasi altro PC Windows, Linux o Mac
su cui è installato il client, oltre che averlo sempre a disposizione via web onlne.

L’utilizzo è molto semplice e funziona alla grande. 2Gb è la quantità di disco che viene data ad un account free. Avere 50 o 100 gygabyet costa invece, rispettivamente, 99 e 199 dollari all’anno, più o meno i soldi che spendo all’anno per un disco esterno.

È vero che quest’ultimo ha sicuramente più capienza, ma sono troppo pigro per portarmelo dietro o attaccarlo di volta in volta a un computer diverso; inoltre, non ne ho trovati di veramente affidabili. Credo di più nell’esternelizzazione del servizio, per l’affidabilità.

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